Il Venerdì Libertario è uno spazio di incontro, discussione e produzione culturale. Qui raccogliamo testi, pratiche e iniziative che attraversano i temi dell’autogestione, del mutualismo e della libertà.
Notizie
Scopri i nostri articoli dedicati alla cultura libertaria, eventi sociali e iniziative di mutualismo, pensati per coinvolgere e arricchire la comunità.
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Italiani, abbiamo davvero bisogno di Colombo?
Il 12 ottobre, tra orgoglio nazionale e memoria coloniale. Perché non ricordare invece Carlo Tresca e gli emigranti che attraversarono l’oceano senza padroni né bandiere da piantare, e che lottarono per la libertà di tutti? Ogni 12 ottobre torna la celebrazione di Cristoforo Colombo. E, puntualmente, torna la polemica tra chi ne difende la memoria e chi contesta il significato del Columbus Day. Quest’anno il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha scelto di non partecipare alla tradizionale parata. Il gesto di un’istituzione non basta a cambiare la memoria collettiva, ma riapre una questione sulla quale, forse, anche noi dovremmo…
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Prima della marcia, conoscere il territorio
Il dossier per la Gravina–Altamura del 24 ottobre 2026 La guerra non comincia quando arrivano le immagini dei bombardamenti. Prima deve essere preparata: nelle basi, nelle fabbriche di armi, nei poligoni, attraverso le scelte economiche e la costruzione del consenso. Anche nei territori nei quali viviamo, apparentemente lontani dai fronti. È da questa consapevolezza che prende forma il dossier preparato in vista della Marcia della Pace Gravina–Altamura del 24 ottobre 2026. Una raccolta di contributi che permette di conoscere meglio la Puglia e la Basilicata, le loro vertenze aperte e le esperienze di chi lavora per cambiarne il futuro. Il…
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Chi si prende X?
Anatomia della deportazione moderna Questo articolo nasce da una notizia pubblicata da Nigrizia il 19 agosto 2026. Da quella notizia siamo partiti per seguire un filo che dalla Liberia conduce all’Europa e, infine, a Gaza. Immaginiamo di guardare il problema dal punto di vista dello Stato. Ho X nel mio territorio e ho deciso che X non deve più stare qui. La soluzione tradizionale sembra semplice: X è cittadino del paese A, dunque lo rimando in A. Ma A non sempre lo accetta; oppure non posso rimandarcelo perché X rischierebbe persecuzioni, torture o la morte; oppure esistono altri impedimenti giuridici…
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Pierfaone: 951 alberi, una pista senza neve e il diritto del Sud allo sviluppo
Negli atti della VIncA un elaborato progettuale censisce 951 alberi da abbattere, mentre il formulario presentato dal Comune dichiara che non è previsto alcun taglio di vegetazione. Una contraddizione che va chiarita. Ma c’è un’altra domanda: perché una pista sintetica è “innovazione” sulle Prealpi bergamasche e diventa un modello di sviluppo sbagliato sull’Appennino lucano? La pista da sci sintetica di Pierfaone è diventata in pochi giorni il simbolo di un certo modo di intendere lo sviluppo della montagna. Da una parte la Regione Basilicata, che presenta il progetto come un investimento capace di destagionalizzare il turismo, favorire l’accessibilità, creare opportunità…
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Costruire il nemico
La nuova dottrina statunitense sul terrorismo politico «Ogni volta che uno Stato ridefinisce il concetto di terrorismo, ridefinisce anche il confine della legittimità politica.» Per oltre venticinque anni, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, il terrorismo ha avuto un volto quasi esclusivo: quello del jihadismo internazionale. Attorno a quella minaccia gli Stati Uniti e gran parte dei Paesi occidentali hanno costruito nuovi apparati di intelligence, legislazioni speciali, sistemi di cooperazione internazionale e strategie militari. Oggi Washington sostiene che quel paradigma non sia più sufficiente. Tra il settembre 2025 e il luglio 2026 l’amministrazione Trump ha costruito una nuova dottrina del…
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Quando il linguaggio della guerra cambia il significato della sicurezza
Se dovessimo scegliere la parola che ricorre con maggiore frequenza nei documenti della NATO e dell’Unione Europea degli ultimi anni, probabilmente non sarebbe guerra. Sarebbe sicurezza. Sicurezza energetica. Sicurezza delle infrastrutture critiche. Sicurezza delle reti digitali. Sicurezza delle catene di approvvigionamento. Sicurezza informatica. Sicurezza delle materie prime. Sicurezza dello spazio. È un lessico rassicurante. Chi potrebbe essere contrario alla sicurezza? Eppure è proprio attraverso questa parola che si sta consumando una delle trasformazioni più profonde della politica europea. Non perché la sicurezza sia un valore negativo. Al contrario. Ogni comunità ha bisogno di poter vivere libera dalla paura, dalla guerra,…
Incontri pubblici per promuovere il cambiamento
Scopri le nostre iniziative più recenti: eventi e attività che uniscono la comunità e valorizzano il mutualismo.
